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Il tavolo della roulette inglese è
più piccolo ed è stato concepito per poter essere
gestito da un solo croupier. Con meno giocatori e con l'utilizzo
di gettoni colorati personali si annulla la possibilità di
contestazioni e quindi i giocatori sono psicologicamente liberi
dal vincolo di consegnare le fiches al croupier, velocizzando così
le operazioni di puntata.
Il compito del croupier è quello di controllare la regolarità
delle puntate, accettare e posizionare puntate e annunci, pagare
le vincite e cambiare i soldi con fiches colorate o gettoni di valore.
Non utilizza rastrelli ma fa tutto con le mani. Quando il numero
vincente viene annunciato il croupier posiziona un segnaposto (dolly)
sul numero uscito e paga le vincite consegnando le fiches colorate
ai rispettivi proprietari.
I tavoli sono solitamente posizionati a gruppi di quattro all'interno
dei quali il capo tavolo (chef) si aggira a disposizione dei vari
croupier per assisterli nella memorizzazione degli annunci, nel
pagamento di vincite complesse e per monitorare il regolare svolgimento
del gioco.
I croupier ruotano periodicamente secondo turni di tempo prestabiliti
che variano a seconda del casinò. I giocatori che o per motivi
scaramantici o perchè applicano sistemi basati sulla "firma"
del croupier, possono chiedere al capotavolo come funziona la rotazione.
Non esiste una regola fissa che obblighi il giocatore a dare uno
o più pezzi di mancia al croupier qualora si verifichi una
vincita sul numero pieno.
Sebbene i croupier facciano velate pressioni psicologiche resta
al giocatore la decisione finale su come comportarsi in merito.
Mentre i capi tavolo e gli ispettori di sala devono rispondere
dell'andamento del tavolo (spetta a loro la decisione di aprire,
chiudere e o cambiare i minimi), i croupier sono solo dei dipendenti
svincolati dall'andamento del tavolo. Paradossalmente i croupier
"sperano" nelle vittorie dei giocatori, perchè
così vedono aumentare le mance (ad uso esclusivo dei croupier).
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