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Il cilindro è composto da una parte fissa ed una parte mobile
che poggia su cuscinetti a sfera. Nella parte fissa (concava) sono
posizionate delle losanghe (piccoli rombi) alternate in verticale
ed orizzontale per interrompere la rotazione della pallina e rendere
più casuale la sua corsa.
La parte centrale ruota intorno ad un perno. sulla cui estremità
sono fissati quattro bracci disposti a croce, che permettono al
croupier di imprimere forza e direzione alla ruota stessa.
La parte mobile è divisa in 37 settori numerati non progressivamente
in corrsipondenza dei quali c'è una scanalatura che raccoglierà
la pallina al termine della sua corsa. Tra il perno centrale e la
scanalatura la ruota assume una forma leggermente convessa; in questo
modo se la pallina è troppo veloce per fermarsi nella scanalatura,
continua la sua corsa in maniera imprevedibile.
La logica con cui originariamente sono stati posizionati i numeri
sulla ruota non si è mai concosciuta. E' fondamentale sapere
che non corrisponde assolutamente al tavolo dove si puntano le combinazioni
e pertanto non sarà mai possibile puntare un cavallo
(due numeri adiacenti) che corrisponda a due numeri consecutivi
sulla ruota.
Le puntate sulla ruota ed i relativi sistemi di tipo geometrico,
permettono al giocatore di puntare sulla roulette vera e propria.
Osservando la ruota si può stabilire quanto segue:
- I numeri rossi e neri sono alternati
- Se dividiamo la ruota in due (dallo 0 al 10) abbiamo una metà
in cui si alternano le combinazioni rosso-passe e l'opposta nero-manque
e nell'altra metà le combinazioni rosso-manque e nero-passe.
- I numeri pari e dispari non sono disposti in maniera regolare
- Lo zero, di colore verde, si trova tra due numeri pari e passe.
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